Dadi esagonali

UNI 5587 - 5588 - 5589

Dadi UNI 5587 - 5588 - 5589
Filettatura Passo grosso Passo fine Apertura in chiave UNI 5587
alto
UNI 5588
normale
UNI 5589
basso
(D) - - (s) (m) (m) (m)
M3 0,5 - 5,5 3 2,4 -
M4 0,7 - 7 4 3,2 -
M5 0,8 - 8 5 4 -
M6 1 - 10 6 5 4
M7 1 - 11 7 5,5 4
M8 1,25 1 13 8 6,5 5
M10 1,5 1,25 17 - 16 10 8 6
M12 1,75 1,25 19 - 18 12 10 7
M14 2 1,5 22 - 21 14 11 8
M16 2 1,5 24 16 13 8
M18 2,5 1,5 27 18 15 9
M20 2,5 1,5 30 20 16 9
M22 2,5 1,5 32 - 34 22 18 10
M24 3 2 36 24 19 10
M27 3 2 41 27 22 12
M30 3,5 2 46 30 24 12
M33 3,5 2 50 33 26 14
M36 4 3 55 36 29 14
M39 4 3 60 39 31 16
M42 4,5 3 65 42 34 16
M45 4,5 3 70 45 36 18
M48 5 3 75 48 38 18
M52 5 3 80 52 42 20
M56 5,5 4 85 56 45 22
M60 5,5 4 90 60 48 24
M64 6 4 95 64 51 26
M68 6 4 100 68 54 26

Filettature metriche profilo triangolare

Tutte le dimensioni sono in mm (millimetri)

Si deve preferire l'impiego di dadi con dimensioni indicate in grasetto

La tabella non riporta tutti gli elementi geometrici dei dadi esagonali, per i quali si rimanda alla Norma UNI 5587-68 per i dadi esagonali alti, UNI 5588-65 per i dadi esagonali normali e UNI 5589-65 per i dadi esagonali bassi o controdadi.


Corrispondenza con le altre norme

Dadi alti

UNI 5587 - ISO 4033

Dadi normali

UNI 5588 - DIN 934 - ISO 4032

Dadi bassi

UNI 5589 - DIN 936

Alcune dimensioni potrebbero essere differenti a seconda della norma

Nota

Il dado basso o controdado viene utilizzato insieme ad un dado normale o alto per realizzare un accoppiamento antisvitamento e bene notare che il controdado va avvitato prima del dado.

In alternativa è possibile utilizzare dei dadi autobloccanti o del liquido frenafiletti.


Designazione dei dadi

La norma UNI 3740 prevede che la designazione delle viti e dei dadi debba essere fatta secondo lo schema seguente composto da tre blocchi: Denominazione, Numero norma e Caratteristiche.

Denominazione Numero norma Caratteristiche
Nome dell’elemento designato: vite, dado, ecc. Sigla dell’Ente designante: UNI, ISO, ecc. seguito dal numero della norma di riferimento Caratteristiche dell’elemento di fissaggio: tipo di filettatura, diametro nominale, passo, lunghezza, classe di resistenza, categoria di esecuzione, rivestimento protettivo
Esempio Dado esagonale M10 a passo grosso classe di resistenza 8 categoria A in ferro zincato
Dado esagonale UNI 5588-65 M10 - 8 - A - Fe/Zn
Esempio Dado esagonale alto M10 a passo fine classe di resistenza 8 categoria A in ferro zincato
Dado esagonale UNI 5587-68 M10x1,25 - 8 - A - Fe/Zn

La categoria di esecuzione viene indicate con le lettere A - B - C e rappresenta la precisione della lavorazione.

Se nelle designazione non viene specificato il passo si assume che sia un passo grosso.


Se i dadi sono sinistri ovvero hanno elica sinistra e si avvitano ruotandoli verso sinistra nella designazione avremo ad esempio:

Dado esagonale UNI 5588-65 M8 sin. - 8 - A - Fe/zn (passo grosso)
Dado esagonale UNI 5587-68 M8x1 sin. - 8 - A - Fe/Zn (passo fine)

Al posto di sin. (sinistra) si può anche scrivere LH (left hand).


Classi di resistenza dei dadi

Su uno dei due piani di appoggio dei dadi viene riportato per incisione un numero, che ne identifica la classe di resistenza e va moltiplicato per 100 (ad esempio: 8x100 = 800).

Un dado che riporta il seguente numero 8 avrà:

Resistenza a rottura 8x100 = 800 MPa (Mega Pascal).

Questo valore indica la classe di resistenza a rottura della vite con cui viene accoppiato il dado ovvero del bullone, che è l'insieme di vite e dado.

Viti e dadi (bulloni) devono sempre essere accoppiati come segue:

Vite 4.8 - dado 4
Vite 5.8 - dado 5
Vite 8.8 - dado 8
Vite 10.9 - dado 10
Vite 12.9 - dado 12

Nota

Oltre che in acciaio i dadi vengono prodotti anche in acciaio inox, ottone e nylon.


Dadi normali UNI 5588 M10 - M20


Dadi normali UNI 5588 M8 cadmiati


Vite, dado, rosette e grover M20



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